E’ innegabile che in qualche modo ci stiamo avvicinando all’estate, anche se con la neve sui monti e il maestrale che soffia, nell’eterna crisi esistenziale e climatica di questo pianeta, in qualche modo, ci stiamo arrivando; sicuramente non si è fermata ad Hormuz e sicuramente, non ci è riuscito Trump, dichiarandole guerra in qualche modo o silurandola preventivamente, ecco.
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Ci siamo quasi , oscillando tra i trentamila e meno dieci gradi, ci arriveremo anche noi, stremati ed esauriti da questi repentini cambiamenti e poi da altre cose stressanti come solo l’estate sa fare.
Ho dunque stilato un elenco di cose, propedeutiche alla bella stagione (bella per chi, non lo so 🤣) e come affrontarle ,prima che questa si palesi tra il primo aprile e il dieci giugno 😆😆😆😆😆 cogliendoci col caldo improvviso mentre stiamo ancora decidendo se uscire in canottiera o col montone pakistano.
Essì, che è questo il range temporale entro la quale si manifesta, dopo pasquetta, rigorosamente il due maggio, il primo giugno e poi dal dieci pronti partenza via, per tutto il resto o piove o nevica o fa freddo.
e a niente valgono le previsioni sullo smathphone, sono troppo liberal anche quelle da essere catalogate , insomma, il tempo metereologico esattamente come il nostro destino, ha poco a che fare con i calcoli e le previsioni.
Ma torniamo al mio elenco, che è una cosa seria assai e mi premura molto non lasciarvi in balia degli eventi, senza una guida seria, un vero manuale della sopravvivenza estiva e soprattutto , una guida essenziale sul come non farsi trovare impreparati, soprattutto se la vivete come me, con la stessa felicità di quando si ascolta il telegiornale delle venti.
Insomma, questo potrebbe essere l’articolo di salvataggio a tutto lo scazzo dell’estate, l’ancora di salvezza a quelle paturnie che si manifestano ad oltranza e se non lo leggete, potreste perdervi questa guida alla sopravvivenza; se così non fosse ci avrete guadagnato comunque un sorriso e alla fine, una ricetta e scusatemi se è poco!!!!
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Una volta avrei iniziato con la regola essenziale che non si può non non andare dall’estetista. Ma non inteso come suggerimento, ma come regola di vita proprio; ma oggi questa raccomandazione mi sembra superflua; la ceretta ormai, sdoganata in maniera mondiale , non è più una di quelle raccomandazioni obbligatorie dell’OMS, non bisogna più specificare di presentarsi senza peli superflui ; anche se qualcuno potrebbe sostenere che ci coccolano e ci coprono durante i freddi inverni polari (😬😬😬😬) non sono un elemento di abbellimento che nessuno nota e finalmente l’hanno capito anche gli ostici irsuti che facevano del pelo superfluo un manifesto di libertà naturalista, un elemento di congiunzione con il loro istinto primordiale. Oggi, al duemilaventisei, la fanno anche i gatti, cioè si è capito chiaramente che alla natura se ti fai i peli o no, non gliene frega una cippa e quindi sono rimasti quei quattro movimenti femministi radicali, ma prima o poi, lo capiranno anche loro.
Iniziamo dunque con l’accettare che non c’è rimasto tempo per dimagrire in otto giorni e che nessun digiuno vi farà recuperare mai la forma fisica che avremmo dovuto coltivare amorevolmente a suon di addominali, affondi bulgari e military press da gennaio a gennaio 😆 pertanto è inutile che provate la dieta del ghiacciolo, il digiuno intermittente o la dieta delle banane, quando vi mancano poche settimane alla fatidica prova costume; puntate sulla simpatia, sulla parmigiana di melanzane fatta con maestria e fate finta che il vostro jelly belly sia il vostro punto di forza, li spiazzerete tutti, vi ameranno per quello che siete e se qualcuno vi dice qualcosa, dategli un cazzotto e via : voglio vedè se si azzarderanno più a dirvi niente!!!!!
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La miglior difesa è sempre l’attacco, sappiatelo!
Non fatevi ingannare , il fisico non è tutto nella vita, contano altre doti, come il carisma, l’avvenenza, la cazzimma, l’ironia, un bel carattere, saper cucinare qualcosa che sappia di qualcosa, bere vino e divertirsi.
se siete magri e poi siete antipatici non è che avete guadagnato molto.
e poi ve lo dico sinceramente, io in spiaggia non guardo i fisici degli altri, un pò perchè non me ne frega niente e un pò perchè non è che siamo circondati da tutte ste’ statue greche.
insomma il bello non è quello che traspare dal contenitore, ma quello che ci sta come contenuto e se vogliono farvi credere il contrario, non credetegli, sono tutte fandonie.
Che poi, se uno vuole fare uno sport , non dovrebbe farlo solo per diventare magro, ma per avere una versione migliore di se stesso, in termini di salute soprattutto, anche perchè se proprio lo vogliamo dire, metà della popolazione mondiale (e sono stata buona) dovrebbe andare dallo psicoterapeuta sei giorni su sette e non mi pare che gli psicologi abbiano tutta st’affluenza.
Il cambio di stagione , ahimè, nonostante la sindrome di stoccolma del clima, mi sembra che sia assolutamente venuto il momento di affrontare questa grande fatica, più che altro per non indossare costumi e piumini nella stessa ora .
Se siete tra quelle super organizzate e l’avete già fatto, allora potreste venire anche a casa mia, che sto ancora in pieno mood invernale e non trovo il coraggio di affrontare un’operazione così difficile e tra l’altro noiosa, che pur di non farlo, pesco tra le scatole cose a caso .
Salvo che indosso t-shirt tutto l’anno , ma per il resto sono ancora in altissimo mare (giusto per rimanere in tema) e che come accade ogni volta, non ho nessunissima intenzione di chiudermi in cabina e affrontare questa spinosa incombenza.
Del resto ugg, pelli di daino e piumotti , su queste spiagge non ci fanno esotici come se fossimo a malibù e tra l’altro , visti i picchi solari, non sarebbero nemmeno troppo opportuni 😂😂😂
Le zanzare. Dunque sulle zanzare ahimè non sono stati trovati rimedi efficaci e funzionanti , se non al primo utilizzo e che non abbiano il napalm nei loro eccipienti, quindi , volendo ovviare alla puzza di spray alla quale voi non vi abituerete mai, mentre le zanzare si saranno già adattate all’inconveniente indossando le maschere antirepellente (altrimenti non si spiega come facciano) vi consiglio di circondarvi di amici che vengono sistematicamente pizzicati più di voi 🤣🤣🤣🤣🤣 alla quale sorriderete compassionevoli – ma no, ti hanno pizzicato?- che strano, a me nemmeno un pizzico stasera!
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I parcheggi sono un altro tallone d’achille dell’umanità, in inverno non lo trovate in città e in estate non lo trovate al mare; per una strana legge del destino, voi stessi e gli altri , vi siete trasferiti contemporaneamente , nelle stesse località (mare o montagna) e negli stessi giorni e quindi mi sembra normale che non si trovi posto, nemmeno a pagarlo a peso d’oro. Che poi, sempre per una strana legge del destino, i parcheggi già costano come l’oro e secondo me sono gli stessi che vendono le ciliegie in primavera e le castagne in autunno 🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣 Conviene quindi fornirsi di un rosario per pregare o al massimo per santiare , finchè non si trova un luogo sicuro dove lasciarla; eh no, magari santiare non ve lo farà trovare prima , ma nemmeno pregare probabilmente.
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Le ciabatte, sono perfette nei luoghi di villeggiatura solo se ci sapete camminare; vi prego, questo flap flap perenne, questo ciabattare lento e metodico è qualcosa che snerverebbe anche il dalai lama, figuratevi chi è già esaurito ed ha caldo e suda e ci sono le zanzare e non ha trovato parcheggio.troviamo il giusto compromesso per far si che voi indossiate felici hawaianas e affini e gli altri non contino i vostri flap flap continui finchè non vi allontanate del tutto , pianificando mentalmente come strapparvele dai piedi e farle arrivare sulla luna.
Parei, reti copricostume e voile.E qua si apre un enciclopedia del bon ton e non ci vuole Csaba della Zorza per dirvi con oculata gentilezza che tutte queste cose sono riservate esclusivamente alla spiaggia, ai bar della spiaggia e alle feste in spiaggia.
Per il resto dovrebbe vigere un senso di educazione perenne che non dovrebbe superare la spiaggia. Ecco.
Quindi no al supermercato, no alle passeggiate sul lungomare, no nei baretti; vale per tutti, uomini , donne, bambini. Non c’entra se avete vent’anni, cinquanta o centouno e nemmeno a dirlo se avete il fisico atomico di Madonna o Lady Gaga, non si mettono e basta. Non rendono certo più affascinanti di un leggins trasparente portato coi mutandoni bianchi, in linea di massima sono la stessa cosa , sono di cattivo gusto e in taluni casi davvero molto volgari.
In estate si sa, complice il caldo e l’afa e le zanzare, i parcheggi che non si trovano, il ciabattare delle persone nei viali, il sistema nervoso è più sensibile, direi di almeno centomila volte sopra la soglia , conviene dunque adoperarsi di un cappello ombreggiante per tenere la testa fresca e soprattutto se si è molto litigiosi, di stare a casa nelle ore più calde, tipo dalle otto di mattina alle dieci di sera.
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Non si può assolutamente affrontare l’estate senza avere quei quattro cinque amici fidati e che vi devono volere bene abbastanza e ritenervi indispensabili tanto da volervi ospiti nelle loro piscine, sulle loro barche, nei loro splendidi appartamenti vista mare nei vari luoghi del mondo; siate quindi pronte/i a sfoggiare le vostre doti migliori come intrattenere conversazioni brillanti, evitare di parlare di politica, religione, fede calcistica, soldi, tasse e debiti vi darà l’opportunità di mantenere il benefit a lungo , ma quello che vi farà salire sicuramente nell’olimpo sarà preparare per tutti preziosi manicaretti ; è risaputo infatti che la cucina è spesso la via di salvezza da molte situazioni di pathos e se sapete fare qualcosa a regola d’arte, sarete indispensabili, ergo, di voi non se ne potrà fare assolutamente a meno!!!!
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ED ECCO DUNQUE che vi vengo a salvare io, con qualche idea sfiziosa, di facile fattura ma che vi farà fare un figurone enorme!
Chiaramente, va bene anche da proporre come aperitivo sul vostro terrazzo e in mancanza del terrazzo sul vostro balcone, insomma, l’idea è avvincente , si fa in qualche ora e vi risolve un sacco di cose; tranne il parcheggio, ma vabbè a quello ci pensate poi 🤣🤣🤣🤣🤣🤣


La morbidezza di queste focaccine è impagabile e sono perfette da preparare e servire in tutte quelle situazioni in cui volete qualcosa di sfizioso e farcito.
Le ho preparate con lo yogurt nell’impasto ed è necessario usare uno yogurt greco 0% o al massimo un kefir rigorosamente a temperatura ambiente (lo yogurt freddo di frigo non si usa negli impasti , soprattutto quelli lievitati) e le ho farcite nella maniera più semplice, ma voi potete dare libero sfogo alle farciture; insomma è una ricetta facilissima e soprattutto molto versatile che potrete sfruttare ampiamente per tutta l’estate.
Insomma, i consigli ve li ho dati, resta a voi farmi sapere se li avete graditi!!
Nel frattempo vi lascio anche la ricetta , grazie per aver letto fin qui e fatemi sapere nei commenti cosa ne pensate !
Enjoy life 🎈


focaccine allo yogurt
per circa 6 focaccine da 10 cm di diametro
ingedienti:
150 gr di farina 0
250 gr di semola rimacinata
100 gr di farina altograno casillo (sostituibile con una farina rustica di petra 1 o 2 o anche farro)
75 ml di latte tiepido
7 gr di lievito secco (ma se fa molto caldo diminuite a 4 gr)
in alternativa al lievito secco 10 gr di lievito di birra fresco
170 gr di yogurt greco 0% a temperatura ambiente
200 gr di acqua tiepida
20 gr di zucchero
10 gr di malto (in sostituzione 5 gr di miele )
25 gr di sale
30 ml di olio di oliva
per la salamoia :
20 gr di olio d’oliva e 20 gr di acqua miscelati insieme
farcitura:
olive taggiasche, pomodorini conditi con olio, sale e origano
in alternativa qualsiasi farcitura vi piaccia.
procedimento:
Nella boule della planetaria versate insieme le farine, il malto, il lievito secco e lo zucchero.
Montate il gancio a spirale e fate mescolare il tutto per qualche secondo.
Aggiungete lo yogurt a temperatura ambiente ed iniziate a lavorare.
In una caraffa versate l’acqua, il latte e l’olio.
Date una mescolate di modo che si amalgamino e versate filo nella boule mentre lavora; aumentate gradualmente la velocità in modo che l’impasto prenda corpo.
Lavorate a velocità moderata finchè non si incorda, unite quindi il sale e fate incordare nuovamente.
Quando l’impasto è bello teso ed incordato tiratelo fuori dalla planetaria.
Ungete una boule con poco olio d’oliva e trasferiteci l’impasto formando una palla bella tesa e con la chiusura verso il basso.
Coprite e lasciate lievitare al caldo fino al raddoppio.
Più o meno ci vorranno due ore.
Quando l’impasto è raddoppiato, passiamolo su di un piano leggermente oliato (io uso un tappeto in silicone) e dividiamolo in 6 pezzi .
Prendiamo i coppapasta da dieci e ungiamoli leggermente per non far attaccare l’impasto.
Posizioniamoli su di una teglia rivestita con carta forno.
Prendiamo i pezzi di impasto, li allarghiamo leggermente sul piano e poi li richiudiamo formando una palla, pirliamo leggermente e adagiamolo nel cerchio coppapasta.


Completiamo tutti i pezzi di impasto e poniamo a lievitare una mezz’ora circa.
Prepariamo intanto l’emulsione amalgamando insieme olio e acqua.
Affettiamo i pomodori per metà , nel senso della larghezza e condiamoli con olio, sale e origano.


Quando le focaccine sono belle gonfie , con le dite ben unte facciamo i “buchi” pigiando la pasta con la punta delle dita.
Condire con le farciture scelte e completare con l’emulsione.
Lasciatele riprendere una decina di minuti , nel frattempo preriscaldate il forno a 200° gradi ventilato.
Quando il forno è pronto infornate le vostre focaccine per circa 15 minuti, quando saranno gonfie e dorate e la base bella croccante sono pronte.


La temperatura del forno è comunque indicativa, attenetevi sempre alla conoscenza dei vostri forni; se richiede qualche minuto di cottura supplementare, abbassate a 190° e proseguite fino a cottura ultimata.
Una volta pronte tiratele via dal forno e fatele raffreddare in modo che potete estrarle senza ustionarvi le mani.
Le vostre focaccine allo yogurt sono pronte per essere le protagoniste indiscusse della vostra tavola!


Potete presentarle semplicemente così, oppure tagliarle in due e farcirle all’interno.
Io le ho preparate su di un tagliere con prosciutto e stracciatella di bufala, così ognuno potesse farcirla secondo il proprio gusto.
La ricetta salva estate è qui, queste focaccine allo yogurt, vi garantisco che vi svolteranno più di una situazione!!!
Fatemi sapere se questa ricetta vi è piaciuta, se avete suggerimenti a riguardo e se per caso la rifarete, tenetemi aggiornata !!!!
Grazie per aver letto fin qui e alla prossima ricetta 😉


