Ammetto che mi piace vincere facile, come a tutta l’umanità del resto , ma durante la bella (brutta ) stagione, ci sono una Varietà di ortaggi e frutti buonissimi e colorati che ti fanno pensare ah però, l’estate ha anche qualche lato positivo da qualche parte😂😂😂😂😂😂
è facile fare incetta di un pò di tutto, albicocche, prugne, pesche, anguria ma soprattutto pomodori , di tutti i tipi e di tutti i colori .
Eh si, io sono una pomodoro addicted e mangerei solo quelli, cosa che già faccio del resto 😅😅😅😅😅😅😅😅😅e mi piace poi preparare e servirne ricette; certo sarebbe stato più facile se metà della popolazione di questa casa li amasse quanto me, ecco così sarebbe stato nettamente più facile, ma ovviamente poteva mai così semplice? assolutamente no.
Sarebbe stato un biglietto al superenalotto dei pranzi e delle cene quotidiane!
E invece assolutamente no; la legge di murphy c’insegna che se qualcosa deve andare storto, sicuramente lo farà e chi sono io, che di cose me ne capitano a iosa, per essere la classica figlia della gallina bianca?
Nessuno, infatti eccallà, in questa casa siamo quattro abitanti, più la mater familia che va e viene e a mangiare i pomodori siamo solo in due, ovviamente io e l’adolescemo minore.
😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂
Non è proprio questo un disturbo cosmico, inviato direttamente dall’universo?
Certamente, perchè qualcuno disse Donna tu partorirai con dolore e probabilmente si riferiva anche ai scassaballe che non mangiano niente, che gli chiedi cosa vuoi per pranzo e ti rispondono boh! mah! fai tu!
E così nel mio microcosmo , ogni ricetta al pomodoro, sappiate che è esclusiva per me, anche perchè l’adolescemo non è che ama troppe cose ancora , non ha esplorato ancora gusti nuovi, a parte quelli classici da menù bambino; che poi bambino proprio non è, mi ha già superato in altezza ( e non è che ci voleva tanto lo so!!) ma poi mi sono informata meglio sull’adolescenza maschile, avendone io vissuta tutta al femminile con cerbero e non è che è stata una passeggiata, anzi! dunque mi sono informata meglio ed ho scoperto che sì, i maschi adolescenti sono nettamente più scemi e la fase adolescenziale dura dagli 11 anni a circa 98!!!!!!
Io questa volta non penso di farcela , già siamo in pieno mood scemità e non siamo che all’inizio 😫😫😫😫😫😫quindi , se tra qualche anno, oltre allo psicologo avrò aggiunto anche lo psichiatra, sapete bene il motivo.
La vita è complessa e ogni giorno ci offre spunti nuovi di riflessione ed io oggi sono qui a parlarvi dell’ortaggio protagonista dell’estate e di questa storia food, che non c’ho proprio voglia di mollarvi un pippone esagerato come faccio di solito; stavolte parlo solo di cibo, giuro e sto!
E forse non vi impressionerò abbastanza, ma non è che state leggendo Stephen king o Dan brown, state leggendo l’umile storia di una ragazza di provincia (essì , passatemi ragazza, ho ancora le treccine, non mi ci vedo nemmeno nelle vesti di signora) che nel poco tempo a disposizione si diverte a scrivere e cucinare.
Il pomo d’oro.
Sapete il pomodoro ha una storia avventurosa alle sue spalle e già solo per quello andrebbe ascoltato, guardato, osservato; ogni volta che ne scegliete una qualità, odorate la buccia, ne gustate l’essenza e l’acidità, il profumo di terra e sole, soprattutto quando sono di stagione , cioè adesso, quando sono nel pieno della loro maturazione, vi racconta col suo colore, che ha impresso nella pelle , il calore (direi anche troppo) dell’estate.
Non è un ortaggio comune, addirittura Neruda gli ha dedicato dei versi , cosa che non ha fatto per la zucchina o per la melenzana, quindi facciamoci due domande .
😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂
Ma andiamo per gradi, negli anni venti del 1500 , dopo il rocamboulesque viaggio di Colombo che aveva capito fischi per fiaschi e con una gran botta di glutei aveva scoperto l’America, era rimasta ancora una parte di America centrale e Sud America che facevano gola a molti.Ci abitavano i Maya , gli Aztechi , gli Inca che si facevano un pacchissimo di fatti loro, coltivazioni di mais, tomatl, tomatillo, peperoncino, tapioca e così via, vivevano in un circuito ben organizzato di gerarchie e classi sociali ben distinte; i ricchi vicino al Re e tutto il resto fuori. Il Re era il Divino che aveva intercessione con i cieli e le galassie, socializzavano con gli alieni ma c’avevano il vizio di fare certi sacrifici umani indicibili, per ingraziarsi gli Dei o gli alieni, non lo so, ma fatt è che nessuno è perfetto 🙄🙄🙄🙄 anche oggi si fanno sacrifici umani indicibili che però passano quasi alla normalità e si chiamano Gaza, Siria, Palestina, Iran , Libano eccetera eccetera, solo che noi li facciamo passare meglio perchè ci nutriamo di Petrolio , di Mondiali di calcio e ultimamente di tornei di tennis e certe volte ci giriamo dall’altra parte.
Ma dunque dicevo, nelle Americhe centrali, coltivavano questo fiore che poi diventava frutto , che al sole diventava rosso e tondo chiamato tomatl, per indicare che fosse rotondo e gonfio, più o meno come sono io 😂😂😂😂😂😂 rotonda e gonfia , soprattutto quando fa caldo 😂😂😂😂😂😂
Durante le invasioni (barbariche) di Cortez in Messico, quando quel simpaticone arrivò in Sud America come conquistadores del nuevo mundo, trovò , ovviamente tante cose che nella vecchia europa non esistevano e che in certo senso , come tutti quelli che arrivano in un posto nuovo , non credono di trovare. un pò come quando mi chiedono se ci sono prodotti vegani al supermercato o se d’inverno smontiamo tutto, vite, mare, sabbia e panorami e lo riponiamo nella casetta di legno in attesa della nuova estate. Non è così, così come noi continuiamo le nostre vite da ottobre in poi, anche cortez trovò civiltà nei suoi viaggi colonizzatori.
e sebbene, come spesso accade, non ci si rende conto che oltre noi stessi, c’è vita al di là del nostro naso e del nostro ego, ebbe la fortuna Cortes, di trovare ben più di quattro indigeni armati di arco e frecce.
oro, argento e pietre preziose che immediatamente ne svelarono il potenziale della scoperta.
Nelle coltivazioni del nuovo mondo dicevo, non c’era zucchero e caffè , classicissimo dono che si porta quando si va a trovare qualcuno (soprattutto qui, nel regno delle due sicilie) ma trovò una quantità di cose sconosciute di cui alcune sono diventate ovviamente, i fondamenti della nostra cucina. E nei campi di mais e tapioca trovò queste palle rosse , ma siccome era un conquistadores e i conquistadores fanno razzia di tutto, impongono religioni, sterminano indigeni indifesi, rubano risorse , confiscano preziosi, insomma , quelle cose lì, nel prendere tutto, prese anche i semi di questi tomatl e li riportò nel vecchio continente, senza , credo, nemmeno immaginare cosa avesse con se.


un lavoro di fino svolto con eccellenza secondo solo ai ladri che sono entrati al Louvre ed hanno fatto incetti dei gioielli di Napoleone 😂😂😂
Fare il lavoro del conquistadores era alquanto pericoloso, che non è che tutti arrivavano a conquistare i territori, alcuni morivano prima eh, quindi pensateci bene, se lo scegliete come occupazione primaria della vostra vita 😂😂😂😂😂😂😂😂
Contemporaneamente, i coloni stessi apportarono modifiche ai nuovi territori conquistati, portando zucchero, caffè, i legumi, la schiavitù, le armi, l’alcol ,la religione, le malattie, insomma, anche se non con uno scambio propriamente equo, c’era stato un grande scambio interculturale, tant’è che all’arrivo degli spagnoli i Maya si sono estinti, credo dalla disperazione.
😂😂😂😂😂😂😂😂😂
Vabbè, andiamo avanti, dunque Cortez ritorna e il pomodoro arriva in europa, solo che non è stato capito subito e forse non era nemmeno troppo commestibile, ma alle persone piaceva e per un lungo periodo venne utilizzato come piante ornmentale.
🍅🍅🍅🍅🍅🍅🍅🍅🍅
Con il sud italia in mano al regno borbonico, con un filo diretto con i reali di spagna, non potevano che essere campania, sicilia e sardegna le prime regioni d’italia (attenzione che l’italia ancora non esisteva !) ad avere il privilegio di coltivare questi frutti che , non solo riuscirono benissimo nelle coltivazioni, ma che da quei semini, facendo si che diventassero commestibili e gustosi diedero vita ad una vera e propria rivoluzione gastronomica !
Ora è probabile che se fosse stato Cortez, di certo qualcun altro avrebbe sicuramente scoperto e colonizzato le americhe centrali e il sud america: l’uomo ha bisogno di conquiste e di stimoli continui per superare i propri limiti, ed è proprio questo che ci ha portato fin qui, alla modernità; quella che abbiamo letto sulle pagine di orwell ci fa ben capire quanto fosse visionario e quanto l’uomo oggi, abbia superato di gran lunga la sua stessa immaginazione. l’evoluzione umana passa attraverso le guerre e le conquiste, i colpi di genio e lo studio, insomma, in quanto a cervello mi viene da dire che ne siamo fortemente dotati da un lato e fortemente sprovvisti dall’altro, insomma, un ossimoro in ogni umano.
ANIWAY 🍅🍅🍅🍅
Col pomodoro è inutile che vi dica quante cose si possono fare, cioè mi sembra pure superfluo fare un elenco, ma c’è un piatto che io adoro e anche se ne preparo poco, ne viene sempre tanto (un pò come l’insalata di riso che dura minimo sei mesi)
🙂🙂🙂🙂🙂🙂


Il gazpacho la meravigliosa zuppa andalusiana che svolterà per sempre le vostre cene estive.
Questa meravigliosa zuppa fredda di origini andaluse , è l’offerta migliore da offrire durante l’afa estiva, fresca, profumata e ricca di verdure a base di acqua , carotenoidi e licopene che la rende così allegra , irresistibile e colorata e soprattutto fresca; si prepara con poco, in poco tempo e soprattutto è gustosissima .
Si presta a molteplici variazioni anche se delle tante che ho assaggiato, la più buona rimane quasi sempre quella con tanto pomodoro.
La mia versione ovviamente non è quella originale , ve lo dico prima, così se dovete trovare un difetto, sappiate che questa versione di gazpacho i difetti ce li tutti 🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣


Chiaramente l’ho abbondata di basilico che l’adoro ed ho fatto un pò a sentimento sulla scelta dei pomodori che vengono in parte dal mio orticello ed in parte dal mio ortolano di fiducia .
Vabbè che dire, ho parlato già troppo, vi lascio finalmente la ricetta e non mi resta che augurarvi un buon luglio!
Enjoy life 🎈


GAZPACHO
in questa versione, fatta un pò alla buona e a sentimento, ho messo tutto quello che il Cilento offre in questo periodo, buona lettura e buona ricetta!
ingredienti per 4 persone:
2 pomodori tondi ramati circa 250 gr
100 gr di pomodori datterini
100 gr di ciliegini
100 gr di ciliegini gialli
100 gr di pomodori camone
1 cipollotto fresco
1/2 cipolla rossa di tropea
2 cetrioli
1 peperone rosso
4/5 fette di pane casereccio di almeno un giorno (sarebbe meglio un pò più vecchio) privato della corteccia dura
olio d’oliva (qui andate un pò a sentimento)
sale
pepe
1 tazzina di aceto di mele
un bel mazzetto di basilico
un rametto di timo fresco.


procedimento:
lavate i pomodori tutti, togliete i piccioli e incideteli in modo da poter fare uscire tutto il succo che andremo a raccogliere in una boule.


Spezzettiamo i pomodori e teniamoli da parte, condiamo con sale e olio e teniamoli da parte.
Mettiamo il pane privato della crosta e tagliato a dadini nell’acqua dei pomodori, aggiungiamo la tazzina di aceto e lasciamolo in ammollo.
Nel bicchiere del blender, aggiungiamo i pomodori spezzettati, il cipollotto, i cetrioli pelati e tagliati a dadini.
Diamo una prima frullata, giusto per fare spazio al resto.
Puliamo il peperone dai semini interni e tagliamolo a pezzi .
Aggiungiamo nel mix il basilico lavato, il peperone, il timo e la mezza cipolla.


Trituriamo il tutto.
In ultimo aggiungiamo il pane ammollato e frulliamo un ultima volta , emulsionando tutto con l’olio , fino ad ottenere una crema fine e vellutata.
Passiamo la crema ottenuta attraverso un colino, per togliere eventuali semi , versiamola in una bella boule e lasciamola riposare in frigo almeno tre ore.
Quando siete pronti per servirla, la tirate fuori qualche minuto prima e potete anche decorarla con qualche fetta sottilissima di cetriolo.
Un filo d’olio per completare, se vi piace qualche fogliolina di basilico e il vostro gazpacho è pronto.
Vi garantisco che a meno che non odiate i pomodori, questa zuppa fredda vi conquisterà grandemente e spero in maniera più soddisfacente di come sono stati conquistati i Maya e gli aztechi!!!
😜😜😜😜😜😜😜😜😜😜😜😜
Grazie per aver letto fin qui e se avete gradito questo articolo, questa ricetta, il mio lavoro in generale, potete lasciarmi un ❤ nei commenti.
Grazie e alla prossima ricetta 😉


