Siamo ormai alla fine di Agosto, cioè , quasi alla fine di questo lungo ed impossibile mese , che di giorni ne ha trentuno ma a me sembra sia lungo sedici secoli e che abbiamo attraversato tutte le ere possibili ed immaginabili fino a che non finisca per davvero.
E non lo so se sono solo io che lo percepisco così lungo, magari li, da qualche parte c’è qualcuno come me che lo trova interminabile ,ma c’è qualcuno che addirittura ne sente già la mancanza! Ahhhh, maledetti! quando un giorno arriverà l’inverno , sarò finalmente io ad esultare!!!
Ma intanto, non mi ci fate pensare, ci aspettano altri giorni di apocalisse, caldo asfissiante e disagi a non finire: sudore e disagi, disagi e sudore.
Ma io sono qui per aiutarvi e non dite che poi non ci penso a voi!
Vi offro supporto pieno in questi giorni di blue august, mentre somatizzate che l’estate sta finendo e un anno se ne va.
Spoiler: l’estate non sta finendo, sta finendo solo agosto, ancora ci aspettano anticicloni caldissimi e temperature da infarto fino ad ottobre, quindi tranquilli, se avete bisogno di caldo perenne e sudate gratis e mare a oltranza, basta venire nel cilento e il gioco è fatto!
😄😄😄😄😄😄😄😄😄😄
Che avrà mai agosto, che uscite in ferie tutti nello stesso momento, tutti concentrati nello stesso posto e vi lamentate pure che è affollato!!!
Ma che vi abbiamo fatto noi, povere vittime, orfane dell’autunno, per sopportare questa punizione, che già fa caldo, già siamo esauriti e mi devo sentì pure , no, cambiamo il calendario, facciamo agosto più lungo.
Ne’ ma che hai passato?
No, non ci sto.
E’ bello che siate felici e spensierati e mi fa piacere per voi; è bello che state al mare , fate il bagno, la sauna sotto il sole, la fila dal salumiere, la cassa d’acqua portata sul monopattino, il costume selvaggio anche se non siete degli adoni greci.
E’ bello che passeggiate flippando con le ciabatte che certe volte volte mi devo concentrare per non farmi prendere il tic all’occhio che ve le strapperei dai piedi; è bello che discutiate per il prezzo di tutto, anche dell’aria e delle zanzare e che discutiate della qualità della poseidonia e dei pesci pulitori con la consapevolezza di novelli Alberto Angela ; è bello anche quando dite ma che fate d’inverno? pensando che diventiamo come quei villaggi abbandonati del far west, dove si trovano gli scheletri dei pesci sul lungomare e le alghe rotolanti lungo le strade….😂 e chiudiamo tutto, serrando a doppia mandata case, vite e socialità. Ma no, non è così, continuiamo lo stesso, state tranquilli , non ci viene la depressione, statene certi.
Mi piace quando pensate e esternate i vostri dubbi esistenziali, sulla nostra misera e spoglia vita di provincia senza di voi, mi piace, perchè a me piace tutto e come tutte le cose, devono avere un inizio e una fine e ascolto con piacere , anche quando mi fa dispiacere, perchè alla fine sono una persona educata ed educatamente vi spiego che anche gli indiani d’america stavano bene senza i coloni e che dopo averli depredati di tutto li hanno chiusi nelle riserve e da padroni, come si dice qua, sono diventati garzoni. Ecco.
e sarebbe bello che l’estate durasse giusto quei mesi canonici come lo era nel 1993, quando arrivavano le trupee a metà agosto e la sera a settembre ci stava già il golfino sulle spalle, buttato leggero , con nonchalance, mentre ci si godeva l’estate, ma quella che stava finendo.
E c’aveva senso la canzone dei righeira , isabella ferrari malinconica sulla spiaggia con i temporali che si preparavano all’orizzonte.
e non ci sono più questi temporali rinfrescanti; si manifestano come tornadi e bombe d’acqua mentre il caldo ritorna uguale, se non peggio; a settembre sembra che sia agosto, ad ottobre arriva settembre e via via è una slittare delle stagioni, fino ad arrivare un pò di fresco a gennaio.
Insomma, io non so come ve lo devo spiegare, tutto sto’ clima impazzito, questi anticicloni che vanno e vengono, senza tregua, senza sosta, non li tollero proprio!
😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂
Ellosò che pensate che sia una cinica spocchiosa che detesta tutto, in realtà sono cinica e spocchiosa, ma detesto l’estate e questo , decreta che ho già perso in partenza!


E quindi vi lascio fare, liberi di vivere la vostra stagione del cuore, essenziale alla vita e alla sua circolarità, piena di brio , di feste, di abbronzature al gusto di mango e cocco, ma poi, non mi dite niente quando agli sgoccioli, mentre vi saluto col fazzoletto mi scende la lacrimuccia 😪😪😪
Quelle lacrime che verso, sono gli ultimi sali minerali sopravvissuti in questo corpo; quelli che gli occhi hanno conservato per ogni evenienza, nonostante le impressionanti dispersioni a causa delle temperature elevatissime che da maggio a chissà quanto stanno imperversando nella mia africa.
il corpo fa riserva di quelle cose che sa per certo ci serviranno un giorno, come i cumuli adiposi che diciamocela tutta anche no, possiamo comunque mantenere la nostra temperatura usando dei maglioni 😂😂😂😂😂😂😂😂😂 non c’è bisogno di tutta questa coperta naturale !!!
E nonostante il polase, il sustenium, il magnesio ingerito direttamente dai silos , i rimedi anti sete della nonna (acqua e cetriolo, acqua e menta fresca, acqua e limone, cherosene e biofuel insieme) che hanno avuto validità per cinque minuti, poi il resto della giornata è andato a vattelapesca, prosciugati fino al midollo; che poi sta cosa me la dovete spiegare, voi fantascienziati, come si fa a sudare a secchiate ogni cinque minuti? Non si è consumato nel frattempo?
E quindi, quando sorridete mesti, mentre chiudete le valigie, nelle ultime fotografie di quel tramonto, io sto già facendo il count down, ma non per voi eh, non mi fraintendete, nulla di personale, ma sto contando le ore che mi separano dal fresco, dalle giornate brevi, da quella sensazione che puoi stare cinque minuti fuori, che non sia notte fonda e non disperdere acqua come se fossi un distributore automatico.


E ho pensato per lungo tempo di essere una pecora nera in una moltitudine di estatari incalliti , che si lamentano del primo maestrale e mentre stanno maledicendo il caldo, li trovo improvvisamente dall’altro lato della barricata che scrivono impuniti : estate dove sei? ritorna!
E quindi , mi viene da dire , fate pace col cervello, vi piace l’estate e toh, beccatevi sto forno!
Ma io vi perdono, vi perdono perchè non sapete quello che volete, che volete le ferie sull’atollo a duecento gradi per cuocervi ben bene fino al cuore, ma poi vi sparate l’aria condizionata a sedici gradi, che mamma che umidità , fa caldo e poi andate al sole alle due, io non lo so se sono io o se siete voi , o se nel dubbio siamo entrambi 🤣🤣🤣🤣🤣🤣
Che poi ci sta, io non ne ho fatto mai un segreto , mi stupisco però , nonostante facciamo gli stessi discorsi da decenni, che ancora non avete capito che ogni estate sarà l’ultima più fresca, che quelle che verranno non saranno più uguali a quelle che ricordate e che con nostalgia ricordo anch’io : un pò più fresche, un pò più brevi.
E che fortuna poi , abitare in un luogo di mare , uhhh, non ve lo dico, che quest’anno ho all’attivo due bagni in croce e mi stupisco di me stessa, che a quest’ora avevo collezionato aperitivi e bagni da prima in classifica!!
Ma tant’è, mi riservo fiduciosa il mare di settembre, quando sicuramente sarà più facile mettere i piedi in acqua , lontani i giorni di caos pieno , ma senza per forza tirarmela io stessa, sarà proprio a settembre che è fratello di agosto, che ripiego i teli, perchè alla fine mi sono stancata anche di sperare di farmi un bagno.
e quindi, subentra una sorta di rassegnazione benigna, non ci vado, chiudo tutto e ciao, aspetto la prossima estate, il prossimo maggio nella speranza che l’afa non mi blocchi e che in quel poco di tempo libero abbia la forza di scendere in spiaggia.
Abbiamo tutti un nostro tempo, che sia questo temporale o metereologico e quando questo passa, ci sembra di aver scalato una montagna.


Intanto, nel frattempo che conto i giorni che mi separano dalla frescura, mi dedico a quelle cose che mi piace fare e che , anche se sono da folli, continuo a perseguire, perchè c’è della follia in me, questo è chiaro, ma sono un ottimo antistress e mi permettono di concentrarmi su cose belle, anche quando l’unica cosa intelligente da fare, sarebbe stare fermi e immobili.
😂😂😂😂😂😂😂
E prima che il tempo passi, prima che arrivino prepotenti i marroni e gli arancio, prima che in un fugace week end di fine agosto la luce diventi dorata e flebile, con l’imbrunire che avanza già alle otto , prima che accada tutto questo, mi sento di lasciarvi una ricetta tutta estiva, fresca, deliziosa, in ricordo di quell’estate che non ho vissuto, fermando per qualche secondo il tempo, come se stesse iniziando: ogni stagione che lentamente si congeda ha bisogno del suo pubblico, dei suoi applausi e si, perchè no, anche dei suoi bilanci.
e come chiudere in bellezza, se non con un tiramisù al limone?
Penso che non ci sia una standing ovation più degna; eccerto che vi ho visto con i fichi, le more e le crostate già in mood autunnale, ma da qui all’autunno ci sono ancora molti mesi di patimento e anche se lo desidero fortemente, non ci siamo ancora o almeno, io non sono ancora nel mood!
e quindi, mentre aspetto che il mood mi prenda e che l’autunno si manifesti, io sono qui a proporvi la cosa più controcorrente che si potrebbe fare alla fine di agosto.
del resto la mia natura di bastian contrario non mi permette di seguire le mode da sempre, non vedo perchè mai dovrei cominciare adesso!
😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂
Autunno ti aspetto e nel frattempo, siate felici in questo fine agosto.
Enjoy life 🎈


Tiramisù al limone
per l’esecuzione di questo tiramisù ho preparato i savoiardi ; era tempo che volevo provarli , conscia che avrei certamente allungato la ricetta, ma che il risultato è stato scandalosamente accattivante, ma come i tutte le cose , non dovete avere il mio stesso grado di follia 😂😂😂😂😂😂😂😂 potete anche omettere questo passaggio, alla fine non muore nessuno se li comprate !!!!!
e vi dirò, quando li trovo compro quelli sardi alla Lidl che sono enormi e buonissimi ma in alternativa potete usare anche quelli classici; io compro quelli di matilde vicenzi, ma questa è una mia preferenza, alla fine , prendete quelli che usate sempre.
Il secondo passo è preparare un lemon curd, la crema inglese senza glutine e latte che è un trionfo di gusto oltre ad essere veramente facile nella realizzazione.
Se omettete la preparazione dei savoiardi , confezionare questo tiramisù al limone sarà veramente facilissimo, ma vi dico provateci , provateci che non ve ne pentirete!!!
insomma , vi lascio la ricetta, ma vi aspetto nei commenti per sapere se l’avete provata e soprattutto se vi preso la voglia di preparare i savoiardi!!!!
Chissà se vi ho ispirato!!!
🥰🥰🥰🥰🥰🥰🥰🥰🥰
*disclaimer*
con queste dosi ho realizzato un tiramisù in un anello di acciao da 27 cm di diametro e 5 cm di altezza con due strati di savoiradi e una coppa da 15 per 10 cm con tre strati di savoiradi.
Ci tengo a precisare che nel reel che seguirà su instagram c’è il procedimento completo dell’esecuzione nell’anello di acciaio, mentre qui sul blog , per motivi puramente estetici, si vede la coppa.
In ogni caso si rimanda alla stessa preparazione scritta in questo articolo. Grazie.


Tiramisù al limone
ingredienti:
per i savoiardi :
ricetta di gabila Gerardi :
120 gr di tuorli
100 gr di zucchero semolato
180 gr di albumi
60 gr di zucchero semolato
la scorza di un limone piccolo grattugiato
120 gr di farina 00
50 gr di fecola di patate
zucchero a velo q.b.
un sac a poche con bocchetta tonda liscia
In alternativa 250 gr di savoiardi già pronti
Per il lemon curd:
3 limoni (buccia e succo)
3 uova
2 tuorli
220 gr di zucchero semolato
100 gr di burro
30 gr di amido di mais
500 gr di mascarpone
50 gr di zucchero a velo
limone candito o limone fresco per decorare
Bagna al limone :
400 ml di acqua
150 gr di zucchero
la buccia di un limone non trattato
1 bicchierino di limoncello (due se lo volete più intenso)
procedimento:


savoiardi
prepariamo i savoiardi che se li preparate il giorno prima è ancora meglio.
Preriscaldate il forno a 190 ° ventilato.
Nella boule della planetaria versate i tuorli e lo zucchero semolato e montate a nastro.
Trasferite il composto in una boule, lavate bene la ciotola della planetaria e la frusta altrimenti gli albumi non montano.
versate dunque nella ciotola pulita e ben sgrassata gli albumi; iniziate a montare e quando schiumano versare lo zucchero e aumentare la velocità, fino ad ottenere una montata ferma e lucida.
Aggiungete gli albumi ai tuorli e amalgamate bene senza far smontare il composto.
Aromatizzate con la buccia di limone.
Potete anche aggiungere la vaniglia se vi piace.
Setacciate sulla massa la farina e la fecola ed amalgamate nuovamente senza far smontare il composto.
Delicatamente.
Riempite il sac a poche con bocchetta tonda e liscia.
Coprite una teglia con carta forno e formate dei bastoncini distanziati tra loro.
Spolverizzate abbondantemente con zucchero a velo setacciato ( io ho fatto il passaggio due volte) ed infornate per circa 12/13 minuti.
Il mio forno ha cotto in 12 minuti.
Ma se li volete più compatti, come quelli della Matilde vicenzi allungate di qualche minuto la cottura.
Devono risultare gonfi e dorati.
A me sono venuti con delle screpolature in superficie molto fotogeniche.
Mi piacevano così screpolati, ma nelle varie prove che ho fatto, ho testato che se li volete meno screpolati, fate un passaggio con lo zucchero semolato (aiutandovi con un cucchiaino) e poi con lo zucchero velo; facendoli cuocere qualche minuto in più, sembreranno identici a quelli confezionati.
Aspettate che si freddino prima di staccarli delicatamente dalla placca.
Poi chiudeteli in una scatola ermetica solo quando si saranno completamente freddati e potete così conservarli fino a due settimane.


lemon curd
questa crema inglese è forse una delle mia basi per creme preferite in assoluto. Mi piace moltissimo perchè usata da sola arricchisce biscotti e torte, al cucchiaio è una carezza per il palato e il limone si sente per davvero, infatti ne è il protagonista indiscusso, ma insieme ad altre preparazioni ,da il meglio in assoluto di sè.
Conferisce quel sapore deciso del limone, senza essere assolutamente aspra o come dice mio figlio , troppo limonosa 😂😂😂😂😂
Inoltre la sua semplicità di esecuzione la rende perfetta anche quando si è di corsa e si vuole un dessert fresco ma poco impegnativo!
preparazione:
grattugiate la buccia dei tre limoni.
A parte spremetene il succo e poi lo filtrate con un colino.
Tenete da parte un bicchierino di succo e scioglietevi dentro la maizena aggiungete poco succo se vedete che non si scioglie e poi lavoratela finchè sia completamente liscia e fluida e poi aggiungetela al resto del succo.
Mescolate bene e aggiungete la buccia dei limoni.
Preparate una pentola per il bagnomaria, facendo attenzione che la boule dove andrete a cuocere la crema sfiori l’acqua bollente.
Nella boule versate il burro a pezzetti e scioglietelo a fuoco lento.
Aggiungete quindi lo zucchero e mescolate per amalgamare il tutto.
A parte lavorate con una frusta i tuorli con le uova.
Abbassate la fiamma al minimo e versate le uova nel composto di burro e zucchero, continuando sempre a mescolare.
Aggiungete la maizena sciolta nel succo e continuate a mescolare finchè la crema non velerà il cucchiaio.
Passate la crema attraverso un setaccio e tenetela a raffreddare in una boule di vetro.
Potete coprirla con pellicola a contatto mentre raffredda.
Potete anche conservarla in un barattolo chiuso ermeticamente , in frigorifero per qualche giorno.
bagna al limone/limoncello:
In una casseruola versate 400 ml di acqua, aggiungete la buccia di un limone (usate il pelapatate verranno bucce sottili senza il bianco che è amaro) e 150 gr di zucchero.
Portate a bollore e fate cuocere per circa 15 minuti dal bollore.
Aggiungete 1 bicchierino di limoncello e mescolate.
filtrate con un setaccio lo sciroppo ottenuto e tenete da parte fino all’utilizzo (se lo preparate il giorno prima tenetelo in frigo una volta raffreddato)


composizione del tiramisù:
Lavorate il mascarpone a crema con lo zucchero a velo e aggiungete tre quarti del lemon curd precedentemente preparato e raffreddato.
Amalgamate il tutto fino ad ottenere una crema liscia e soda.
Sul fondo della vostra coppa o teglia distribuite un cucchiaio di crema , adagiate uno strato lineare di savoiardi e bagnate la superficie con lo sciroppo di limone.
Coprite con uno strato di crema, livellate bene.
Aggiungete uno strato sottile di lemon curd in purezza tenuto da parte.
Livellate bene con una spatolina .
Coprite con un altro strato di savoiardi, bagnate con lo sciroppo e coprite con la crema, livellate ed aggiungete il lemon curd.
Continuate così per un altro strato o due.
*Come indicato io ho utilizzato un anello di acciaio da 27 cm di diametro per 5 cm di altezza e sono venuti due strati di savoiardi, mentre nella coppa , 15×10 tre strati*
Completato l’ultimo strato con la crema al mascarpone e livellate bene, tenetene un pò per la decorazione , ma se vi finisce non vi preoccupate , livellate bene e basta.
distribuite e livellate bene con il lemon curd rimasto.
Distribuite dei ciuffi di crema per la decorazione, qualche fettina di limone e se riuscite a trovarlo, ci starebbe bene anche il limone candito.
Tenete in frigo fino al momento di servire.
Il vostro tiramisù al limone è pronto.
Potrete dunque offrire un dolce da estasi per la delicatezza della crema, dove il limone è un protagonista non aggressivo, vantarvi per averlo eseguito interamente preparando anche i savoiradi ed innamorarvi ogni volta che ne gustate un cucchiaio.
Potrei dire che è il dolce perfetto per chiudere Agosto, alla fine di una cena , cullati dalla brezza , mentre ci si prepara ai saluti , ciao estate, arrivederci all’anno prossimo.
Se siete disperati perchè l’estate sta finendo, vi consolo con questo mio ultimissimo pensiero, con l’estate forse si mette in pausa un momento di leggerezza e relax, ma c’è un qualcosa di bello in ogni stagione, basta solo saper leggere nelle righe.
Per aiutarvi , pensa un pò quanto sono buona 😂😅 su instagram potete trovare il reel con la preparazione dei savoiardi e presto Carlotta confezionerà per voi anche un reel sul tiramisù al limone, giusto per facilitarvi ancora di più il compito!
e se anche questo non dovesse bastare a lenire la fine delle ferie, pensate che qui da me l’estate dura un’eternità (e a quanto ancora devo soffrire, pensateci!)
Vi auguro di essere felici sempre ❤
Grazie per aver letto fin qui e alla prossima ricetta 😉


