Ricette

brioche al caffè

Il caffè è un apostrofo rosa tra le parole “ho sonno”.

Amanti del caffè, dipendenti dalla bevanda nera derivata dagli arabi fatevi avanti!

Conosco persone che non bevono caffè e se ne vantano addirittura, sostenendo che senza caffè carburano uguale.

Allora diciamolo.

Diciamo la verità, come sia possibile vivere senza caffè e senza farne abuso non lo so, ma io ‘ste persone le credo sulla parola, non mi va di combattere con gli psicopatici 😂😂😂😂😂😂😂😂😂

Che poi, non è solo corroborante, svegliante e dalle mille proprietà , il caffè è un modo per dire ad un amico che lo vuoi bene( cit. Luciano De Crescenzo)

Al sud rifiutare il caffè è un offesa; non si entra in una casa se non si accetta una tazzulella ‘e cafè e se dovete rifiutare, dovete avere una giustificazione scritta dal vostro medico curante e che dovete portare rigorosamente dietro !!

Non è difficile che si venga invitati instantaneamente a bere un caffè, subito, proprio appena si varca la soglia di casa e badate bene, non va assolutamente inteso come segno di scortesia, non va letto come se volessero mandarvi via in quattro e quattr’otto !No, offrire il caffè appena si entra è come mettere a disposizione tutta la propria cortesia e disponibilità e rifiutare, badate bene, va bene solo se avete dei chiari impedimenti medici 😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂

E’ buona educazione, da parte della padrona di casa o dei padroni di casa, preparare il caffè nella caffettiera più vecchia e quindi quella più utilizzata  cosicchè venga gustoso e non sappia di acqua sporca; servito rigorosamente nel servizio buono, quello che voi di famiglia non avrete mai e poi mai il permesso di toccare 😐😐😐😐😐😐 ma che all’ospite verrà servito con tanto di piattino e vassoietto d’argento lucidato per l’occasione!

ho una zia che conserva le tazze su di un vassoio in bella vista e che riserva solo per ospiti improvvisi e per fare bella figura !

Niente a che fare con i caffè che servo io, nelle tazze spaiate e quando succede,ma molto raramente, nei bicchierini di carta monouso.

Apro una brevissima parentesi, io odio profondamente mangiare e bere nel monouso e men che meno  bere il caffè nei monouso in plastica , ma non sono Csaba della Zorza e quindi , qualche volta , cado anch’io nella comodità  sperando sempre che  almeno sia riciclabile al 100%.

banditi dalla mia tavola ogni tipo di stoviglia usa e getta , fatta eccezione per i tovaglioli, riservati solo ed esclusivamente all’uso giornaliero , nelle  occasioni che  richiedono l’utilizzo di una preparazione speciale, prevedo sempre l’uso di tovaglioli di stoffa.

ellosò, sono veramente pesante, me lo ribadiscono spesso gli amici quando trovano la tavola imbandita e mi chiedono puntuali:ma non potevi usare i piatti di carta???

Sacrilegio 😂😂😂😂😂😂😂😂😂

a meno che non sia una festa per bambini di età inferiore ai 12 anni!

nun jà fò.

Sono quella maniacale della tavola, quella dei piatti tutti uguali e dei bicchieri da vino divisi per tipologia 😄

d’altronde nella vita di tutti i giorni, non si fa altro che correre da una parte all’altra , risucchiati dalla frenesia di tutti i giorni .

fermarsi e preparare con attenzione una tavola speciale è un gesto che equivale ad una coccola.

 

La cultura del caffè in casa mia è ben radicata, infatti siamo tutti grandi bevitori e portatori di tachicardie da caffeina quando esageriamo.

In realtà io posso bere il caffè anche due secondi prima di dormire, tanto dormo lo stesso!! Ho una di quelle fortune, ereditate da mio padre che la caffeina non ha mai disturbato il mio sonno; d’altronde anche le paturnie più incombenti e i problemi più imponenti , non riescono a tenermi sveglia più del solito. Anche quando ho attraversato momenti davvero difficili, alla fine morfeo ha avuto la meglio su di me. Altro che principessa sul pisello, potrei dormire anche per terra 😁😁😁😁

certe volte è  come cadere  in  uno stato di pre-morte 😂 mentre sembro sveglia sbam! cado in uno stato catatonico! e non ci sono libri, telefoni o programmi che mi facciano stare sveglia, anzi, la tivù è una di quelle cose che lo conciliano in maniera superba!

la mia dipendenza da bevanda nera salvatrice, l’ho ereditata da mio padre, insieme ai capelli bianchi a quarant’anni e al sorriso perenne e diciamolo, anche questa cosa di non lasciarsi mai abbattere, che non so come si chiama, ma non è superbia, è piuttosto sopravvivenza 😉

mio padre , dicevo,era un appassionato del caffè; abitando vicini, spesso e volentieri mi chiamava per offrirmene uno, oppure si presentava alla finestra affinchè ne preparassi uno;

mi sembra trascorsa un’eternità dall’ultima volta che si è affacciato sorridente alla mia finestra chiedendomi l’ennesimo caffè ,che per inciso, non poteva bere, ma alla quale non riusciva assolutamente a rinunciare.

L’abitudine del caffè, al Sud, ma come in tutto il mondo, è una di quelle cose, che fortunatamente ,anche se non fanno benissimo, non stanno qui a ghettizzare ; ancora oggi chi prende il caffè, stranamente non viene ancora etichettato come poco di buono 😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂

Lo dico in base dalle mie abitudini e vizi, classificati più vizi del Diavolo che altro, l’abitudine a prendere caffè, ancora mi da la speranza di rientrare in quella fetta di “buoni” 😁😁😁😁😁

poi per il resto, diciamo che sono “tutta da buttare”

😅😅😅😅😅😅😅😅😅😅

LA ricetta di queste brioche sofficissime e profumate mi è venuta così, all’intrasatta (all’improvviso ) 

un pomeriggio che avevo voglia di brioche, ma che non fosse la solita brioche; immaginavo qualcosa di profumato e secondo me , non c’è niente di più profumato del caffè.

l’ho immaginata soffice e golosa con un piccolo arricchimento davvero molto goloso: una glassa di nocciole ricca e golosa

come arricchimento finale !

può essere mangiata così, al naturale oppure guarnita di creme spalmabili o con la panna.

si conservano sotto una campana di vetro qualche giorno, mantenendo intatta la loro morbidezza e fragranza.

Vi lascio la ricetta e vi chiedo:

siete anche voi degli amanti del caffè?

grazie per aver letto fin qui!

brioche al caffe’ con topping nocciolato

ingredienti:

per 12 brioche circa:

300 gr di farina 0

250 gr di farina 00

1 busta di lievito per dolci paneangeli

180 ml latte tiepido

50 ml acqua tiepida

40 ml caffè espresso

1 cucchiaino di caffè in polvere

65 gr di zucchero

1 cucchiaino di cacao amaro sciolto in poca acqua

2 cucchiaini vaniglia

80 gr di burro morbido

1 uovo

10 gr di sale

glassa al nocciole

150 gr di nocciole tostate e passate al mixer

1 albume

zucchero al velo per rassodare

preparazione:

in planetaria unire le due farine, il lievito, la vaniglia e lo zucchero.

miscelare aiutandosi con il gancio, aggiungere gradualmente il latte,l’acqua e il caffè che dev’essere tiepido.

continuare a lavorare l’impasto e aggiungere l’uovo, la polvere di caffè e il cacao sciolo in poca acqua.

far incordare l’impasto e solo quando prende consistenza, aggiungere il burro morbido a fiocchetti.

far assorbire bene il burro e quando inizia ad incordare il sale.

far incordare l’impasto e porre a lievitare fino al raddoppio.

Quando l’impasto è lievitato, versarlo su di una spianatoia, dividere la pasta in circa dodici pezzi da 50 gr ognuno ;

di ogni pezzo procedere alla pirlatura:

allargare il pezzo di pasta e poi iniziare a richiudere su se stesso partendo dai lembi in alto. richiudere su se stesso formando una pallina, chiudere la cucitura e poi pirlare su di un piano. porre a lievitare su una teglia rivestita di carta forno.

procedere fino ad esaurire tutte le palline di pasta.

lasciare lievitare fino al raddoppio (all’incirca un’ora)

preparare intanto la glassa

tostare le nocciole qualche minuto in padella e passarle al mixer.

aggiungere un albume e zucchero a velo fino a che si ottiene una consistenza soda.

quando le brioche saranno pronte, con l’aiuto di un sac a poche con bocchetta liscia farcire la sommità della brioche con la glassa alle nocciole.

Preriscaldare il forno a 190° statico e cuocere le brioche per circa 25 minuti, controllate comunque sempre , basandovi su quelle che sono le modalità del vostro forno.

Vi ricordo che potete trovarmi anche su instagram come @lacasadizuccheroelvanda e dove potete vedere un reel davvero simpaticissimo su queste brioche!

Grazie per aver letto fin qui, alla prossima ricetta

enjoy life 🎈

 

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