DISCLAIMER DOVEROSO DA FARE PRIMA CHE POI MI DITE CHE SONO TRISTE
😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂
-la persona che sta scrivendo questo articolo e cioè io, la tere e non un bot , dotata di un quoziente intellettivo normale, niente di che alla fine, non è una persona triste, non soffre di particolari problemi di doppia personalità e soprattutto, per il fatto che non le piace il natale, non può essere classificata come triste e arrabbiata.
Ecco e mò che l’ho specificato , mi sento meglio.
🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣
e me lo devo levà sto dente, prima che iniziano le feste che tanto lo so già, per natale, al massimo riuscirò a pubblicare due ricette se sono brava a gestire le tempistiche, tre se divento wonder woman ; tanto a quattro e cinque non ci arriverei mai, che già sono consapevole che per metterle fuori o mi devo legare a questa sedia o niente.
Ma non è che ogni volta devo stare qui a spiegare di quanto sia incredibilmente incapace di gestire il tempo e i suoi affiliati maledetti che remano contro di me ( o io contro di loro?), anche perchè c’è per forza qualcosa che va storto, visto che mi alzo alle sei e il mattino ha l’oro in bocca dicono, ma io comunque sono in ritardo di almeno un’ora sulla tabella di marcia.
Potrei anche alzarmi alle cinque o non andare proprio a dormire, che la cosa cambierebbe poco , anzi sono certa che peggiorerebbe, poichè ad un certo punto, volente o nolente cado in uno stato di premorte e ciao.
Così mi porto avanti , magari riesco ma magari no, ma non mi pare che cambia qualcosa 😂😂😂😂😂😂😂
Del resto, mi devo adeguare alle tendenze e mentre molti contano i giorni alla rovescia , aspettando con ansia e trepidazione che arrivi il Natale, io li conto sperando che passi più velocemente.
Il te e famiglia sta arrivando e presto, dovrò togliere le mie amate zucche dalle scenografie e cominciare con gnomi e stelline.
Questa cosa che il Natale vi manda così in estasi la voglio capire; analizziamola insieme.
Cos’è che vi fa defibrillare le aorte e vi fa salire l’ipertensione arteriosa?
L’albero di natale? le palle ? che quest’anno si porta il rosso e il verde, l’anno scorso il verde e l’oro e l’anno prossimo l’argento?
E che ne fate poi di queste decorazioni che non usate più?
Vi piace del Natale questo fatto che passi più tempo a cucinare e fare la spesa, insieme ad altre mille persone , che ti spingono e ti respirano vicino e ti descrivono le milleduecento portate?
essù, io cucino tutto l’anno, indistintamente dalla festività e quando non ho da cucinare me l’invento le occasioni, che se così non fosse, uscirei con una ricetta ogni tre secoli 😂😂😂😂😂😂😂😂😂
Scommetto che vi piace il giro di auguri per parenti.
Ora non so da voi se si porta questa moda, magari è una cosa in voga solo qui, nel regno delle due sicilie, ma a natale c’è questo pellegrinaggio di casa in casa, portando dietro pacchetti e pacchettini e si va a salutare i parenti; i nonni , le zie, le commari, le vicine, le lontane, le conoscenti.
Perchè a cammelina non glieli hai fatti gli auguri? Pare brutto, vai, vai.
E tu porti vassoi e pensierini e ritorni con lo stesso carico, ricambiato però dalla visita di turno.
Un do ut des mangereccio, con quintali di cose che circoleranno fino a febbraio .
Io ve lo dico, a me mi vedete solo se c’è una bisca clandestina in atto e prosecco che scorre a fiumi, sennò ciao, me ne vò.
E la corsa ai regali, ne vogliamo parlare? Mi sa che sta storia della corsa la faccio solo io, quando il ventiquattro mattina parto alla ricerca del regalo perfetto e torno solo e solo quando, sono riuscita a trovare qualcosa di decente. Un pensierino a tutti, valutando esigenze, preferenze , budget. Non è facile, ci vogliono le capacità, che sono tutti bravi a trovarli ad agosto i regali , provateci il 24, vedrete che experience 😅🤭
Non apro il capitolo regali sbagliatissimi e dove trovarli (tutti nella mia cabina delle scarpe) perchè questa chicca me la lascio per un altro articolo, ma qualcosa del Natale, udite udite, piace anche a me.
Ellosò, non ci state credendo, io grinch ho una cosa del natale che mi piace! certe volte mi stupisco anch’io della mia bellissima incoerenza 😂
A parte quando finisce, del Natale mi piace preparare biscotti!
E si, è lavoro, per qualcuno potrebbe essere oneroso, ma ciò che mi soddisfa e mi rende felice è preparare biscotti, pasticcini e piccoli gioielli gastronomici da distribuire ad amici e conoscenti , tutti ovviamente selezionati in una strettissima cerchia, stilata un pò come la lista dei buoni e dei cattivi 😂😂😂😂😂😂😂😂😂
La spiegazione è tecnico sentimentale, non regalo il mio lavoro , ma seleziono accuratamente le persone alla quale desidero dare un pensiero dolce. Niente di che alla fine, non sto regalando diamanti certamente, ma in quelle box che assemblo, c’è qualcosa di più prezioso : sto regalando il mio tempo, che come ben sapete è amministrato male e quindi ve ne sto regalando un pezzettino e capite che tetris enorme riuscire a fare tutto questo?
E quindi cosa c’è di più prezioso che regalare un pezzettino del proprio tempo a qualcuno? niente
Perchè a prendere cose a caso siamo bravi tutti ; pensare a chi lo riceverà fa una grande differenza.
Il tour de force vero e proprio inizia sempre dopo l’8 dicembre, che poi sennò , come faccio ad incasinarmi ben benino fino alla vigilia? 😂😂😂 e poi c’ho sta cosa che i biscotti non si tengono e poi faccio brutta figura e mentre scrivo le liste di quello che devo fare, ci infilo in mezzo tutt’altro, perchè magari mi è venuta un’idea e che fai, non la metti l’idea nuova nella scatola?
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Alla fine e finisce sempre così, ci arrivo veramente come una pazza!
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Le box di quest’anno sono in via di definizione, i nuovi biscotti hanno già passato i test attitudinali , mentre i classici immancabili sono già nelle liste, precisi, ordinati e aspettano solo che mi metta all’opera.
Nei miei primi anni , quando ho iniziato a pensare queste box, le luci della ribalta da social erano ancora lontane e più volte , mi sono chiesta se i miei amici avessero gradito questo pensiero culinario; del resto, non so voi, ma quando mi cimento nelle ricette, soffro di una certa ansia da prestazione 😅😅😅😅😅😅
Il tempo mi ha dato ragione , ha placato le mie ansie e soprattutto ha colmato quei dubbi esistenziali sul piaceranno o meno, soprattutto quando , avvicinandosi al natale, le persone hanno iniziato a chiedermi se avrebbero ricevuto la loro box natalizia!
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E non vi nascondo ,che nel pieno dei miei dubbi esistenziali , questa cosa mi ha inorgoglito e non poco; d’altronde pensateci, in un mondo che sembra correre alla velocità della luce, perdersi a creare cose che richiedono attenzione, cura e meticolosità, nel mentre sono avvolta dal caos più totale, non è un segno che ti dice che forse è questa la tua strada? Tu che del Natale ami solo fare i biscotti e i panettoni e cucinare cose, non è forse che qualcuno ti stia dicendo : è questa la tua strada, non l’abbandonare?
Vi dirò, sapeste quante e quante volte mi hanno detto che non era cosa mia, eppure non mi sono lasciata tormentare, non esternamente intendo 🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣
Uno dei classici onnipresente nelle mie scatole sono proprio questi pasticcini di frolla montata.
Semplici, accoppiati, al cacao, con la ciliegina o con il cioccolato fondente, sono uno dei miei capisaldi della piccola pasticceria secca.
Inutile dirvi di quanto li ami, così burrosi e friabili, irresistibili e scenografici.
Sono una di quelle preparazioni che quando li vedi , pensi ma quanto sono buoni e subito dopo, ti prende l’ansia da prestazione 😁😁😁😁😁 ma io sono buona ed ho pensato che a questo giro, voglio darvi dimostrazione veramente di quanto lo sia e donarvi quindi la mia ricetta collaudatissima, che preparo nei secoli dei secoli amen e che se seguite bene alcuni accorgimenti non vi falliranno assolutamente.
Somigliano molto ai viennesi, la cui base parte sempre dal burro montato, ma nella versione austrica prevedono albumi e mandorle e che prima o poi farò nuovamente, ma di sicuro non in questi venti giorni di delirio 🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣
nella mia versione vi dico già che io uso una farina di semola rimacinata per frolle casillo e che per nessuna ragione al mondo sostituirei mai; ma questo non preclude il risultato se voi ne usiate una classica zero zero adatta ai dolci, se è specifica per frolle ancora meglio ci vuole una farina debole per far si che mantenga la friabilità del biscotto; la farina di semola rimacinata per frolle selezione d’autore della casillo, dona un colore naturalmente dorato e una consistenza incredibile al biscotto, rustico al palato ,ma non grossolano, anzi, lo rende davvero irresistibile e speciale qualunque biscotto voi facciate; ovviamente non sto qui a dire che il mio metodo è giusto, del resto non sono una pasticcera e lungi da me dall’insegnarvi qualcosa; accoglietelo piuttosto come un suggerimento e come tale , dosatelo alle vostre esigenze.
Vi lascio la ricetta e spero che ritornerete numerosi a scrivermi se vi è piaciuta ❤
Oggi è il primo dicembre e mancano solo 24 giorni a Natale, non disperatevi, la strada è tutta in discesa 😂😂😂
Enjoy life 🎈


pasticcini montati di frolla
ingredienti:
500 gr di farina 00
io come già specificato nell’articolo e in tutte le mie ricette di biscotti utilizzo la farina di semola rimacinata per frolle selezione d’autore casillo
150 gr di zucchero a velo
vaniglia 1 pizzico
buccia grattugiata finemente di mezza arancia
buccia grattugiata finemente di mezzo limone
320 gr di burro morbido
io utilizzo burro lurpark o burro tedesco da panna centrifugata
1/2 cucchiaino di lievito
2 uova
1/2 cucchiaino di miele (acacia, arancia, millefiori niente miele troppo aromatico che andrebbe a modificare il sapore dei biscotti)
nella versione al cacao
inserite 50 gr di cacao setacciato in 250 gr di massa ottenuta
sconsiglio l’uso di coloranti se non in polvere ma dosati correttamente, in quanto i coloranti modificano il sapore della montata , soprattutto se usati in quantità devastanti e soprattutto in alcuni casi non consentono lo sviluppo del biscotto che avviene quando l’acqua contenuta nel burro evapora e piuttosto che rimanere bello tronfio nella sua forma designata si deforma in cottura.
Cioccolato fondente q.b che vi occorrerà per la glassatura del biscotto
confettura a vostra scelta , in questo caso nella versione accoppiata che vi propongo io.
ciliegine, canditi o corallini di zucchero per finire.
La qualità delle materie prime che andrete ad utilizzare cambierà radicalmente il risultato finale, ma questo non dico io, la pasticceria è scienza , è chimica , cioè lo dice sempre il Maestro Massari mica micio micio bau bau!


procedimento:
lasciamo il burro a temperatura ambiente alcune ore in modo che possa diventare plastico o a pomata ed essere lavorato e montato cn le fruste.
Non deve assolutamente essere liquefatto, altrimenti oltre a variare la struttura del biscotto, potrebbe non mantenere la forma.
Inserite il burro in planetaria e montatelo con la frusta insieme allo zucchero, fin quando diviene una crema spumosa.
Aggiungete gli aromi e il pizzico di sale e montate ancora.
Aggiungete il miele e le uova una alla volta.
quando è incorporato il primo uovo , aggiungete il secondo.
Cambiate il gancio frusta e sostituitelo con la foglia.
Aggiungete la farina setacciata e lavorate finchè la massa non è diventata omogenea.
In questa fase, potete dividere il vostro impasto ed aggiungere il cacao in una parte.
Fate amalgamare uniformemente il cacao .
Trasferite l’impasto in un sac a poche con un becco a stella.




Piccolo , grande, medio, dipende da voi e dalla forma che volete dare al biscotto.
Foderate delle teglie con carta forno e formate i biscotti sulla carta.
In questo caso ho formato delle forme lunghe (5/6 cm al massimo)
ponete a raffreddare i biscotti formati in frigorifero per almeno due ore
Questo passaggio del raffreddamento è fondamentale per far si che il burro riprenda la sua consistenza e che durante la cottura non si deformi.


Completate i vostri biscotti sulle placche e poneteli a raffreddare in frigorifero.
Cuocete in vostri pasticcini in forno preriscaldato a 180 gr con calore dal basso o ventilato per circa 10 minuti, quando sono belli dorati sono pronti.
Poneteli a raffreddare su di una gratella.


Per il pasticcino di frolla montata al cacao il procedimento è lo stesso, la differenza è che ho formato delle ciambelline con una becco a stella piccolo.
Lavorate la confettura per ammorbidirla e nel caso usiate albicocche , soprattutto se prodotta da voi, togliete i pezzi più grandi.
Spalmate una parte di confettura sulla base piatta del biscotto ed accoppiateli.
Sciogliete il cioccolato a bagnomaria e immergetevi i biscotti accoppiati per un estremità.


Ponete ad asciugare lontano da fonti di calore.


I vostri pasticcini sono pronti per completare le box di Natale o più semplicemente per accompagnare in dolcezza il vostro momento tisana o caffè.
Si conservano perfettamente chiusi in una scatola ermetica (preferibilmente di latta ) per una settimana questi farciti con la confettura, fino a venti giorni se li lasciate semplici.
Spero che abbiate gradito e grazie per aver letto fin qui!


Vi ricordo di lasciare un ❤ come gradimento del mio lavoro e potete trovarmi su instagram e facebook con tanti contenuti video, video ricette e contenuti che ancora non sono riuscita a scrivere sul blog 😂
e che arrivato a questo punto, non so se li scriverò mai 😂😂😂😂😂grazie e alla prossima ricetta 😉


