Ricette

donut colorati per carnevale

E’ già febbraio e non chiedetemi dove sono stata a gennaio che non lo so; so solo che nell’ultima settimana sono stata a letto con un febbrone da cavallo e che l’ultima volta che è successo avevo forse vent’anni.

E chissà cosa ho detto, biascicando al telefono come un’ubriaca da taverna e da osteria del porto, quando mi hanno chiamato per sincerarsi che non fossi passata a miglior vita .Non saprei, in sincerità ho addirittura il dubbio che abbiano capito cosa stessi dicendo!!!

Effettivamente , io a letto con l’influenza è una cosa a cui non avrei creduto nemmeno io, probabilmente mi sarei chiamata da sola per constatare che fosse vero 🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣

Ma lo stato influenzale non è che ha cambiato chissà cosa, in realtà ero già in clamoroso ritardo su tutta la tabella di marcia; ma che cosa ve lo dico a fare, non è certo una novità.

🙂🙂🙂🙂🙂🙂🙂🙂🙂

Dicevamo, gennaio è terminato e siamo già pronti a febbraio; in realtà voi siete già pronti.🙄🙄🙄🙄🙄🙄

Io rimango inesorabilmente indietro  ma questa volta penso di aprire , per una volta , in tempo per il carnevale! Magari riuscirò  fare anche una versione delle chiacchiere, ma non voglio assolutamente creare aspettative e non mantenerle 😄😄😄😄😄😄😄😄😄 è risaputo che sono una frana anche nel mantenere un minimo di buon proposito 😂😂😂😂😂😂😂😂

Era da un pò che non friggevo e siccome non rientra nelle mie cotture preferite è una cosa che tendo a limitare fortemente;  eppure potrei aprire la finestra in cucina, di soli 5 metri per tre e trovarmi catapultata nella bora o avviare la cappa supersonica, ma niente è proprio questa pratica del fritto che non mi piace.

In generale, quando i bambocci qui si lamentano delle cotolette asciugate dal forno risolviamo il problema mandandoli direttamente da nonna, che in quanto a fritto, ha un’esperienza colossale e di certo non storce il naso alla parola frittura !!!

😄😄😄😄😄😄😄😄😄😄😄

E non parlatele di friggitrice ad aria! Per carità! la frittura quella bona, si fà nella padella adibita al fritto con l’olio , cos’è mai questa diavoleria di friggitrice ad aria!

Pensando di farle una cosa gradita, un omaggio alla modernità e alla cucina quella salutare, questo natale si è pensato di regalarle una bella friggitrice ad aria; chissà per quale ragione , a noi figli, è venuto in mente che forse ne avrebbe desiderata una, per friggere leggero e senza olio.

ma non so quale sia stata la vera motivazione, ci era sembrata semplicemente un’idea carina

Prim’ancora però di procedere all’acquisto, abbiamo sondato il terreno, perchè si è vero che conta sempre il pensiero, ma voi immaginate di sbagliare il regalo della santa matriarca è come farsela nemica praticamente per sempre.

Ma non perchè sia difficile nei gusti, piuttosto il contrario, ha dei gusti semplici e come tutte le persone con certe abitudini, poco avvezza alle modernità dirompenti, quelle per capirci, che per farle funzionare ci vogliono ore e ore di tutoring; e spesso il regalo “giusto”  richiede più ricerca cercando di non  cadere nei classici creme e profumi che poi non usa affatto, pentole e bicchieri che ne possiede centinaia di migliaia, biscottiere e padelle che senza che ve lo specifico, ma ne ha mobili e garage pieni.

Ultimamente poi, ha questa fase di liberazione e ogni tanto, facendo un giro in garage trovi qualche cimelio che ha depositato senza rimorsi e di cui non sente più il bisogno.

Credo che l’unica cosa della quale non si libererà mai , sono la sua collezione (orribile ) di bomboniere raccolte nei secoli dei secoli amen  e le sue dolls di ceramica e porcellana che tiene comodamente sedute dentro un’antica cristalliera.

Ora io non sto qui a sindacare sulle collezioni e sugli hobbies altrui, perchè la sottoscritta qui potrebbe vincere il premio degli accumulatori seriali praticamente ogni anno, ma anche ogni secondo 😂😂😂😂😂🤣 contesto piuttosto questa collezione di bambole; saranno anche belle per carità, ma a volte incutono leggermente soggezione 😄😄😄😄😄😄😄😄

ma gusti de gustibus . Ognuno fa quello che crede e coltiva le collezioni che più gli piacciono.

Ovviamente questa regola non vale per me, ogni qual volta capta un oggetto nuovo nella mia cucina o in casa in generale ( e non è affatto facile credetemi, certe volte ho difficoltà io a ricordarmi le cose nuove  🤣🤣🤣) parte con il solito predicone esagerato , su quanta roba ho e di come potrei vivere meglio senza avere i mobili stracolmi e l’esigenza di creare nuovi spazi contenitivi. 😐😐😐😐😐😐😐😐😐😐😐😐

mi viene  da dire da quale pulpito parte la predica, ma so benissimo in quale assurda polemica,tra l’altro sterile e senza senso vada ad infilarmi e così faccio spallucce e sorrido.

Si, lo so, certe volte è una cosa fastidiosissima, ma secondo voi, avrei l’ardire di vincere una discussione con mia madre che , anche se tu avessi ragione spacciatamente con tanto di prove a tuo favore e verdetto finale del giudice, della giuria, di barbara d’urso , della maffei , della lucarelli,  e di tutto l’ordine sacerdotale, del ministero della giustizia, dei ros, dei ris e dei vattelapesca e di chissà quale organo investigativo, secondo voi, darebbe ragione a me?????

assolutamente no. E’ chiaro. E s’incazzerebbe pure a morte, non parlandoti per ben tre ore o giorni consecutivamente ! AHHHHHHHH .

A ragion veduta, senza dover per forza incrinare rapporti diplomatici tra nazioni unite, senza dover per forza ogni volta tirare fuori le cazzate del ’96 ( ah quanto sei stata terribile) senza dover per forza scomodare la destra, la sinistra, Berlusconi pace all’anima sua , ho già vinto le lotte che dovevo vincere con mia madre, ho già marcato territori, sostenuto liti enormi e rappacificamenti difficili , bocconi amari,  affilato coltelli e sotterrate  e dissotterrate asce di guerra milioni e milioni di volte dai dieci ai venticinque anni, senza avere chissà quali appoggi, con una testa  talmente dura che i muri di cemento sembravano fatti di piume.

Penso che oggi possa lasciarla in pace, nelle sue convinzioni, in quelle abitudini di pensiero ormai consolidate, che io chiamo pippe e accettare di buon grado qualche spigolo, qualche occhiataccia di traverso; in fin dei conti, mi auguro, nonostante tutto, di aver fatto un lavoro abbastanza soddisfacente con i miei pargoli, da ottenere lo stesso stato di grazia quando raggiungerò la sua età.

E se poi invece vorranno la guerra , eccomi sono pronta anche a quello 🤣🤣🤣🤣🤣🤣

MA SPERO PROPRIO DI NO!

Così , ritornando all’indagine sul possibile regalo di natale, ho sondato a fondo ed ho scoperto che OVVIAMENTE no, non era la friggitrice ad aria, ma non perchè non avesse intenzione di eliminare per sempre il fritto dalla sua esistenza, ma quanto piuttosto a quanto fosse stato difficile mettere ogni volte in funzione l’apparecchio e ricordarsi come si faccia.

Ma ti insegno io , ho detto.

E poi si è aperta una visione davanti a me. SBAM!

Io che le programmo la lavastoviglie perchè non si ricorda mai come si fa..

E I messaggi vocali di whatsapp.

E Le chiamate vocali di whatsapp.

E I messenger.

il condizionatore in base alle stagioni.

La spia che improvvisamente si accende in macchina.

E l’assicurazione ? Quando scade l’assicurazione?

Potrebbe essere che questa tecnologia più che aiutare , magari intralcia un pò troppo?

 

E quindi niente, ad un summit  si è decretato che il fornetto classico , piccino picciò , con due manopole analogiche, semplici e chiare, per farsi il gattò di patate per  lei e il bamboccino fosse la scelta migliore.

E non vi dico la gioia di averlo ricevuto !!!!

Impagabile.

Anche la mia gioia è stata impagabile, sapendo, con leggerezza, di non essere la causa del perchè questo coso non funziona 😂

Ma pur avvalendomi della madre tuttofritto ,  a questo giro ho deciso di friggere io.

me ne sono pentita subito dopo, ma ormai il dado era tratto!

Ho quindi aperto il finestrone portatore di bora da nord est

ho acceso la super cappa filtrante, fazzoletto anti odori sui capelli  e sono andata via di fritto, che per una volta , giuro,non sono assolutamente morta!!!🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣

I donut li ha scelti il bamboccino ,ca va sans dire, ed ecco pronta per voi questa ricettina che farebbe tanto felice homer simpson e che va bene anche per il carnevale!

Del resto, l’omaggio a questa festa , che tralascerò di dirvi che non mi piace affatto ma pazienza, me ne sono fatta una ragione da anni e anni ormai , va fatto rigorosamente fritto!!!

E quindi, che dite, ho parlato a sufficienza?

Lasciamo spazio a questi donut spaziali e tra l’altro semplicissimi da realizzare?

vi lascio alla ricetta .

Grazie per aver letto fin qui e se vi va supportate il mio lavoro con un ❤

enjoy life 🎈

donut colorati

ingredienti per circa 15/16 donut

300 gr di farina 00

300 gr di farina di tipo 0

250 gr di latte tiepido

80 gr di burro morbido

70 gr di zucchero

2 uova medie

1 cucchiaio di miele d’arancio (in sostituzione qualsiasi altro miele tranne che castagno)

10 gr di lievito di birra

1 cucchiaino di estratto di vaniglia

la buccia grattugiata di un’arancia

la buccia grattugiata di un limone

1/2 cucchaino di sale

Olio per friggere

per la glassa:

200 gr di zucchero a velo e succo di limone per ogni colore che scegliete di fare

coloranti di vostra scelta (io uso poche gocce di quelli in gel)

procedimento:

per la realizzazione di queste donut ho preparato un lievitino, per dare sofficità e morbidezza alle ciambelle più a lungo.

Per il lievitino:

prelevate dalla quantità di farina totale già miscelata 100 gr di farina, che misceleremo con 100 ml di latte e un cucchiaino di zucchero (tutto preso dalle quantità già a disposizione ) e tutto il lievito e mescoliamo formando una pastella.spolveriamo la superficie con poca farina e poniamo a lievitare fino al raddoppio (all’incirca 30/40 minuti ) in luogo caldo e senza correnti.

Quando il lievitino sarà pronto inserirlo nella boule della planetaria dopo aver inserito il resto  delle farine, lo zucchero, il cucchiaio di miele e azioniamo il gancio per miscelare leggermente.

Intiepidire il latte ed aggiungerlo a filo all’impasto per dare tono alla pasta.

Aggiungere gli aromi ed iniziare a lavorare con il gancio.

Amalgamare gli ingredienti ed aggiungere un uovo alla volta.

Lavorare fino all’incordatura e quando , l’impasto inizia a staccarsi dalle pareti, aggiungere il burro a tocchetti e far incordare nuovamente.
aggiungere solo in ultimo il sale magari sciolto in un po d’acqua.

quando l’impasto sarà amalgamato e tenace, tiratelo fuori dalla macchia, lavoratelo un poco su di una spianatoia leggermente infarinata e ponetelo a lievitare in una boule leggermente infarinata.

Nel frattempo che la pasta sia pronta, ritagliare circa 16 quadrati di carta forno, serviranno a poggiarci le ciambelle dopo la formatura in modo tale da non stressarle troppo nel trasferimento durante la frittura.

Quando l’impasto sarà lievitato, ci vorranno due ore circa, stendetelo su di un piano leggermente infarinato , con il matterello ad uno spessore di 1 cm.

Con un coppapasta da 10 cm (ma potete usarlo più piccolo e ottenerne di più o più grande e ricavarne meno) coppate tanti cerchi e con un tappo ricavate il buco centrale.

Ponete ogni donut su un rettangolo di carta forno e lasciate lievitare.

Reimpastate i ritagli, lasciate riposare la pasta una decina di minuti e stendetela nuovamente e ricavate altre ciambelle.

Lasciate lievitare le ciambelle fino al raddoppio coperte da un cannovaccio.

Preriscaldate l’olio di semi di arachidi o girasole .

per capire quando l’olio è pronto  senza avere la sonda che misura la temperatura, si può inserire uno stecchino , quando si formano le bolle , l’olio è pronto.

Immergete le ciambelle con tutta la carta, che verrà via facilmente non appena inizia a cuocere la ciambella.

Fate cuocere fino a doratura da un lato e con l’ausilio di una schiumarola, giratela dall’altro lato.

scolate su carta assorbente e fate raffreddare.

         

Completate la cottura di tutti i donut.

Decorazione.
Preparare una glassa di zucchero a velo e limone per ogni colore che volete utilizzare.

In una ciotola setacciate lo zucchero a velo e lavoratelo con un cucchiaio, aggiungete poco succo di limone alla volta per ottenere la densità giusta che non deve  colare troppo o essere troppo dura.

Deve essere lavorabile e facile da stendere sulle ciambelle in modo da avere una copertura uniforme .

A questo proposito, per non caricare troppo di limone le vostre glasse, vi potete aiutare con pochissima acqua calda , ovviamente da aggiungere poco alla volta in modo da ottenere la giusta consistenza.

Colorate ogni ciotolina con poche gocce di colorante e procedete alla copertura dei donut.

Aggiungete zuccherini colorati  lasciate asciugare.

I vostri donut sono pronti e sono certa che andranno a ruba!

GRazie per aver letto fin qui, vi ricordo che potete trovarmi su instagram e su facebook con tanti contenuti inediti e video reel.

Alla Prossima ricetta 😉

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